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LIEVITATI

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Mini brioches ripiene di composta ai lamponi e cannella

La colazione, si sa, è il pasto più importante della giornata e per questo motivo è bene uscire di casa con la pancia piena di un buon caffè, ma soprattutto di carboidrati e frutta.
Ho sempre qualche biscotto o torta per la colazione e, adesso che lo faccio anche per la piccola, mi impegno al massimo per prepararle qualcosa che le piaccia.
Queste mini brioche sono perfette per lei, con poco zucchero, ma bilanciate alla perfezione con questa composta lamponi e cannella dei Monti Cimini. Sono soffici e preparate con il metodo Tang Zhong di cui vi avevo parlato qualche mese fa quando preparai questo soffice pan brioche da colazione.

Mini brioches ripiene di composta ai lamponi e cannella

Il procedimento, detto anche “water roux”, è l’ideale se si vuole ottenere un risultato morbido, ma decisamente più leggero. In questo modo la quantità di burro si riduce fino a circa la metà del quantitativo che si userebbe abitualmente, ma permette di ottenere un lievitato incredibilmente
morbido.
 

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Schiacciata di albicocche e rosmarino

Oggi vi presento la prima ricetta in collaborazione con DegustaBox, una food box a sorpresa che ogni mese arriva a casa tua con tanti prodotti delle migliori marche da gustare e provare.
Nella mia box di Giugno c’erano molti prodotti, dalla pasta Pezzullo alla Senape Maille al miele, ma mi sono concentrata su due in particolare: il preparato per pane e focaccia Paneangeli e la salsa di soia Kikkoman.
Partiamo con la prima ricetta questa deliziosa focaccia dolce con albicocche e rosmarino, perfetta per una colazione leggera e profumata. L’impasto devo dire che si prepara in un baleno, specialmente in estate con i tempi di lievitazione che si riducono ed il risultato è una focaccia bella soffice e saporita, da personalizzare con gli ingredienti che più vi piacciono. 
Da amante dei dolci non potevo non prepararne  uno e vi consiglio di dare una chance a questa delizia!

INGREDIENTI:
– 1 confezione di Preparato per pane e focaccia Paneangeli
– albicocche q. b.
– rosmarino q.b.
– zucchero di canna q.b.
PROCEDIMENTO:
1. Preparare la focaccia seguen do le istruzioni riportate nella confezione Paneangeli;
2. Posizionare l’impasto sulla leccarda del forno e cospargerlo con delle albicocche a fettine, un trito di rosmarino ed una spolverata di zucchero di canna;
3. Lasciar lievitare per 15 minuti, poi infornare secondo le indicazioni riportate nella confezione. Servire con un bel bicchiere di passito o una pallina di gelato.

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Pan brioche con il metodo Tang Zhong (water roux)

Era da un po’ di tempo che volevo preparare una brioche bella morbida per colazione ed un giorno, selezionando una foto su Instagram, sono finita sulla pagina di "Con le mani in pasta", scoprendo una ricetta curiosa. Questo metodo Tang Zhong, sembrava uscito da un film di spie ed il fatto che fosse per me del tutto sconosciuto mi convinse a salvare la ricetta e ad uscire a comprare del lievito. 

Il procedimento, detto anche "water roux", "è l’ideale se si vuole ottenere un risultato morbido, ma decisamente più leggero. In questo modo la quantità di burro si riduce fino a circa la metà del quantitativo che si userebbe abitualmente, ma permette di ottenere un lievitato incredibilmente morbido" (trovate la ricetta originale qui).

Per prepararla ho lavorato l’impasto in una planetaria, ma potete anche usare il Bimby o le vostre mani (i pasticceri hanno dei bei muscoli, ne so qualcosa !!). Infine, potete aggiungere un farcitura a vostra scelta, cioccolato, confettura, frutta secca, per rendere la brioche sncora più saporita.
Riporto la ricetta così come la trovate sul blog di Manuela Conti www.conlemaninpasta.it.

INGREDIENTI:
– 360 gr farina tipo “0”
– 50 gr zucchero di canna
– 30 gr burro morbido
– 100 gr water roux
– 1 uovo
– 120 ml latte
– mezzo cucchiaino di sale
– 6 gr lievito di birra
Per il Water Roux:
– 20 gr farina tipo “0”
– 100 ml latte (in alternativa acqua)
PROCEDIMENTO:
1. Sciogliete il lievito in un cucchiaio di acqua e iniziate con la preparazione del water roux: fate scaldare lentamente latte e farina, fino a quando il composto si staccherà dalle pareti del pentolino e assumerà una consistenza gelatinosa. Lasciate intiepidire e iniziate a formare l’impasto: mescolate la farina con il lievito, il latte e il water roux. Unite l’uovo, lo zucchero ed infine il sale e il burro morbido.
2. Quando l’impasto risulterà incordato, coprite e fatelo lievitare fino al raddoppio. Riprendetelo e dividetelo in quattro parti uguali: stendete in rettangoli, 10×25 cm circa, chiudete a libro i due lembi più lunghi e arrotolate partendo dal lato più corto. Inserite i quattro rotolini uno accanto all’altro in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno, e inserite in un sacchetto per alimenti. Fate lievitare per 1 ora e 30’.
3. Scaldate il forno a 170°C, spennellate con un goccio di latte e sale e infornate per circa 40 minuti. Sfornate e fate riposare su una gratella prima di tagliare.
La brioche si conserva benissimo per diversi giorni, soprattutto se chiusa in un sacchetto. 

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Il panettone agli Oreo

Questa è una storia lunga che inizia con la ricerca del lievito madre, l’introvabile lievito madre!L’ho cercato per mari e monti e alla fine ho dovuto ripiegare sul lievito di birra. Adesso che sono riuscita a trovarlo, mi dedicherò alla preparazione dei pandori, ma per il momento posso garantirvi che il panettone con il lievito di birra è venuto ugualmente delizioso!
Ho seguito la ricetta dell’amica Angela di Tre muffin e un architetto che ha lavorato con me a Dolcemente Pisa. Nel post spiega ogni minimo passaggio dando l’alternativa per coloro che, come me, non hanno fra le mani il lievito madre.
Ho preparato due impasti, come da ricetta, e sono usciti due panettoni, uno farcito con uvetta e l’altro con…gli Oreo e cioccolato fondente, glassato con cioccolata. Una vera delizia!
La ricetta, quindi, è totalmente ispirata a quella della mia cara amica (vi indico qui il suo post dove troverete le foto del “passo passo”, vi consiglio di seguirlo perchè è spiegato benissimo!!) e ho aggiunto delle modifiche per realizzarlo nella versione Oreo.

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Treccia di pan brioche al cioccolato

Gli impasti lievitati non sono complessi, ma scoraggiano i meno esperti per le lunghe ore di lievitazione. C’è da dire che se la vera “difficoltà” è solo il tempo di riposo, non c’è motivo per non provarla a fare almeno una volta. Basta seguire questi accorgimenti ed avrete una colazione/merenda buona e salutare. La morbidezza di questa treccia è il suo punto forte, ma ho deciso di arricchirla con la nutella per renderla più golosa. Si prepara in quindici minuti e poi basta lasciare l’impasto in frigorifero a lievitare. Nel mentre, potete riprendere con le consuete attività giornaliere ed il giorno dopo, meglio se Sabato o Domenica mattina, basterà infornare questa delizia!
A differenza di altri impasti base molto più complessi come la pasta per bignè o la pasta sfoglia, la pasta brioche ha una preparazione veramente semplice e potrete sbizzarrirvi con ripieni di ogni tipo.
La brioche si prepara come il pane, ma l’aggiunta di uova e burro la rendono un impasto da pasticceria. L’aggiunta di zucchero e grasso condiziona la superficie esterna, il colore, la consistenza ed il sapore.  Si dice sia originaria della Normandia, nel nord della Francia, intorno al 1404. Il nome deriva dal verbo “brier” che significa lavorare l’impasto con un mattarello di legno chiamato “boye”.
Con le dosi indicate ho preparato due trecce (una al cioccolato ed una vuota) e quattro panini con gocce di cioccolato, quindi se volete potete tranquillamente dimezzare le dosi.
E’ consigliabile utilizzare il lievito di birra fresco ed è importante ricordare di non incorporarlo vicino a zucchero e sale per evitare di uccidere l’effetto lievitante.
Gli ingredienti devono essere utilizzati ben freddi per evitare di surriscaldare l’impasto.
Per la lavorazione l’ideale sarebbe utilizzare la planetaria in caso contrario armatevi di tanta, tanta, ma proprio tanta pazienza e di due braccia forti:).
Si conserva benissimo, meglio se in un sacchetto di plastica.
Ho preparato anche un’altra brioche con il metodo water roux, sempre soffice, ma più leggera.

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