La pasta frolla: metodi di lavorazione

Partendo dalla regola fondamentale per cui non si deve mai lavorare troppo l’impasto, ci sono diversi modi per raggiungere una frolla ottima a seconda di cosa si vuole ottenere.

pasta frolla metodi di lavorazione

Il METODO CLASSICO è quello utilizzato se si vuole una frolla poco grassa, che risulti meno friabile e quindi più croccante. Lo si può usare per qualunque tipo di preparazione.

Quello SABBIATO porta, invece, ad una frolla più grassa e quindi più friabile. Si amalgama prima il burro con la farina così da permettere al primo ingrediente di rivestire le particelle di farina, isolandole. Così facendo la farina non entrerà in contatto con i liquidi che verranno successivamente aggiunti (es.uova) evitando di rendere elastico, duro, l’impasto.

Il metodo MONTATO è invece consigliabile unicamente per la biscotteria perché porta ad una frolla dalla consistenza sabbiosa. Qui il burro viene montato insieme allo zucchero a velo, incorporando così aria. Dopo l’aggiunta delle uova, si aggiunge la farina setacciata. Le particelle di quest’ultima saranno interamente ricoperte dall’aria incorporata nel primo passaggio realizzando così un impasto estremamente friabile.

Esistono anche altri metodi come quello MILANO, SABLE’ ecc.